Estratti vegetali


Tutti gli articoli di questo blog, specialmente riguardo le formule cosmetiche, vanno sempre valutati con attenzione. Alcune definizioni, affermazioni e considerazioni, vanno sempre prese con le pinze. Le ricerche sulle sostanze cosmetiche possono prendere risvolti diversi. Per cui, informatevi e chiedete sempre quando leggete qualcosa che non vi convince


Ciao e grazie

sabato 8 agosto 2015

Estratti vegetali



La scelta di un olio dipende dalle nostre esigenze, Che sia per rilassarsi, per alleviare un disturbo, per attività terapeutiche, per tensioni muscolari ecc può contenere estratti di erbe officinali mirati con essenze che agiscono in sinergia. Il massaggio deve avvenire frizionando e appunto "massaggiando" per trasportare calore alla pelle, rende la pelle liscia e idratata, da sollievo alla muscolatura, può ridurre il peso corporeo. Deve essere utilizzato sempre su pelle umida o bagnata e ne basta poco, di origine vegetale-naturale e spremuto a freddo.
Un massaggio con un olio ha caratteristiche antidolorifiche, antigonfiore, ossigenante, idratante e rilassante ...
 
Qui troverete tutti i miei estratti e macerati vegetali...

Un massaggio come ad esempio nella tradizione ayurvedica, rinforza, rilassa, migliora il sonno, mantiene morbida e giovane la pelle, fa aumentare le difese immunitarie incrementando la produzione di globuli bianchi, aiuta ad alleviare lo stress e la fatica. Gli oli piú utilizzati sono quelli di sesamo e di semi di senape in cui vengono fatte bollire erbe medicinali. Oltre ad essere una tecnica benefica per mantenersi in buona salute, il massaggio é soprattutto una coccola e un atto d’amore verso se stessi deve essere eseguito in uno stato rilassato e in uno stato di calma e di tranquillità interiore.


(alcune informazioni sono tratte dal web o da libri di testo erboristico)



Alcune di queste piante le coltivo io nel mio giardino, oppure ho la fortuna di vederle crescere spontaneamente. Per esempio la lavanda, la melissa, l'elicriso, salvia sclarea, menta, verbena, mirto, alloro, camomilla, bardana, iperico... ogni tanto controllo se si affaccia qualche altra piantina, non si sa mai!


CURCUMA



Gli estratti di curcuma presentano attività antinfiammatoria, antiossidante e sono usati come coloranti naturali
Nelle sue attività biologiche ha proprietà che provengono dagli oli essenziali e dai polifenoli della curcumina. La curcumina è un pigmento vegetale color arancio che viene estratto dal rizoma cioè dalla radice.
L' attività principali dove esercita le sue funzioni, rigurda:
  • come antiossidante, che protegge le cellule lesive dai radicali liberi
  • come antinfiammatoria con cui ne riduce la reazione
  • come antitumorale
  • ed ha un'attività fotoprotettiva.
Per via topica viene impiegata come antisettico o rigeneratore cutaneo in caso di lesioni ed ustioni.
Non è adatto l'uso in gravidanza e durante l'allattamento

Costituenti chimici

Olio essenziale (canfora, cineolo, turmerone);
Amido;
Flavonoidi;
Fibre;
Coloranti appartenenti al gruppo della curcumina (curcuminoidi).

Gli estratti di curcuma prevedono la preparazione di Tinture Madri, estratti oleosi (oli essenziali, oleoliti) ed estratti acquosi (sotto forma di tisane), ma soprattutto di estratti secchi titolati in curcuma.

Oleolito di Curcuma a modo mio

Ogni 2 cucchiai di polvere di curcuma, 200 g di oli con antiossidanti, in questo caso Aperoxid
In questo caso ho usato il metodo a freddo 
in quanto gli oli che ho usato sono termolabili, specialmente sesamo.
Ho tenuto in macerazione 10 giorni e filtrato bene evitando di inserire il resto nel fondo con i residui








IPERICO


Denominata anche Erba di San Giovanni in quanto il suo periodo balsamico si annuncia il 24 giugno

Macerazione in olio di riso e olio di girasole con tocoferolo








OLEOLITI

La preparazione dell'oleolito avviene con l'uso dell'olio come solvente per estrarre i PA liposolubili che comprendono gli oli Essenziali.
Si possono usare fiori, foglie, resine triturati e nel caso il vegetale fresco contenesse parecchia acqua lasciate seccare per farla evaporare, la disidratazione evita che l'acqua possa far irrancidire l'olio, per alcuni vegetali è buona norma aggiungere del tocoferolo o sostanze antiossidanti (anche qualche fogliolina di rosmarino può aiutare), prima di preparare un oleolito è bene informarsi sulle proprietà delle piante da utilizzare

Macerazione a freddo

Una volta ricoperto il vegetale di olio, quello che preferite (olio di riso, olio di girasole, olio di jojoba, olio d'oliva ecc) mettere il tutto in un barattolo chiudere bene e riporre in luogo asciutto al buio per circa 40 giorni agitando spesso o mescolando di tanto in tanto, trascorso questo tempo si filtra con un colino e si lascia ancora 24 ore, per evitare sedimenti, quindi si rifiltra con una garza finchè l'olio risulta abbastanza limpido.


Macerazione a caldo

Avviene con la digestione solare o il bagnomaria, il procedimento come sopra( droga / olio / barattolo ... ) la differenza sta nell'esporre il barattolo al sole coprendolo con una garza o scottex al posto del coperchio e tenere esposto per circa 15/20 giorni ma dipende dalla droga utilizzata, l'estrazione dei PA sarà più rapida, ma occhio ... perchè il calore può facilmente far irrancidire l'olio, controllate sempre e annusate, il naso è un buon indicatore...quindi, è un'estrazione delicata seppur inevitabile per certe piante (es: iperico, mirra, carote ...)
(Riporre il barattolo con l'oleolito in un luogo buio e asciutto di notte e dopo la digestione solare)


Bagnomaria
Stesso procedimento "tecnico" ma invece che al sole si pone il barattolo in un recipiente con acqua calda per circa 3 ore o più a fuoco lento, mescolando di tanto in tanto, quindi una volta freddato si tiene al buoi poi si filtra. Al contrario della digestione solare non è necessario coprire il barattolo
Tenete sempre presente che gli oli usati specialmente per l'estrazione a caldo devono essere termostabili come l'olio d'oliva, olio di jojoba, olio di riso, olio di girasole ecc, per evitare che i Principi Attivi della pianta (Droga) perdano le proprietà ... Nelle formule cosmetiche meglio inserirli in fase C a freddo, nel caso si usasse un oleolito per un unguento ( inevitabilmente l' inserimento a caldo) meglio non Superare i 50 °specialmente se l'estrazione è avvenuta a freddo, quindi una volta scaldati e sciolti i grassi nel bagno maria, mescolare a fuoco spento e aspettare che raggiunga la giusta temperatura quindi inserire l'oleolito poco alla volta nell'unguento, sempre mescolando.


TIGLIO
Tilia Platyphyllos Extract



Proprietà dell'estratto di Tiglio:
mucillagini, eteropolisaccaridi che formano un film sottile e trasparente in grado di legare acqua e di cederla allo strato corneo lasciando la pelle idratata ed elastica. Tilia platyphyllos extract contiene flavonoidi, come la rutina e la quercetina, tannini e una bassa percentuale di olio essenziale, sostanze responsabili delle proprietà rinfrescanti, toniche e lenitive dell’ estratto.


TM e TC di Tiglio- fiori e foglie secchi 60°
pianta fresca 65°
Stagliuzzare la pianta e mettere in un barattolo di vetro
per 100g .mettere 58g di alcol e 42 di acqua, per ogni 20g di pianta secca. In genere la pianta secca contiene meno acqua io per una TM con pianta fresca ho fatto 65° - 53,5g di alcol e 46,5 di acqua

15-20 giorni e filtrare

IBISCO (Hibiscus sabdariffa)



I costituenti dell'ibisco sono Tannini, Flavonoidi, Antociani, Vit.C, Mucillagini, Acidi organici (ibischico, malico, tartarico)
Con l'ibisco si fa il karkadè che è l'infuso dei fiori; può essere una fresca bevanda digestiva che favorisce l'appetito
L'ibisco ha proprietà calmanti ed emollienti, è antisettico, diuretico e tonico.

Macerato glicerinato di Ibisco
50 di Glicerina vegetale
50 di Acqua
25 gr di Fiori di Hibiscus
Conservante qb
20 giorni al buio e poi filtrare
gonfiori cutanei, scottature, congiuntiviti, Herpes zoster.


(tannini, mucillagini, fitosteroli e pigmenti che gli conferiscono il colore rosso antocianine, acidi della frutta e polifenoli in essi contenuti, è un notevole antiossidante)


La mia Tintura Classica di Ibisco

TC di Ibisco fiori secchi, con cachaca
(cachaca distillato di canna da zucchero 70°)
acqua di rose 50
distillato 50
con 20g fiori ibisco secchi per 7-10 giorni massimo e filtraggio

La canna da zucchero è ricca di calcio, cromo, cobalto, rame, magnesio, manganese, fosforo, potassio e zinco, inoltre contiene una discreta quantità di ferro e vitamine A, C, B1, B2, B3, B5 e B6, più una elevata concentrazione di fitonutrienti (compresi clorofilla).



CAMOMILLA MATRICARIA




fiori di Camomilla Matricaria vengono utilizzati nelle tisane i cui componenti agiscono come antidolorifici, antimicrobici, antinfiammatori. Per antanomasia le proprietà della camomilla sono spasmolitiche (ad uso interno) e lenitive (per uso esterno)
Il PA contenuto nell'estratto viene chiamato matricina ed è instabile al calore degradandosi in camazulene che è un importante composto farmacologicamente attivo che si trova nei fiori secchi di camomilla.
Per prima cosa ricordiamoci che la camomilla ha caratteristiche sia idrofile che lipofile, e per ognuna di queste si riconoscono delle proprietà differenti. Tra i componenti idrofili si ricordano i flavonoidi, le cumarine glicosilate e gli acidi fenolici che, estratti con solvente acquoso, conferiscono all'estratto proprietà spasmolitiche, sedativo ed antiossidanti
L'altra classe di Principi Attivi, solubili in olio, è rappresentata da terpeni (molecola a basso peso molecolare, Tra cui monoterpeni e sesquiterpeni ciclici eterei), cumarine ed azuleni (camazuleni e bisabololo, estratti soprattutto dai capolini), attribuiscono all ' estratto una tipica colorazione azzurra: Questi costituenti concorrono alla formazione di un olio essenziale che vanta proprietà antisettiche, antinfiammatorie e lenitive.
La camomilla ha inoltre ha un'azione cicatrizzante ed emmenagoga (ossia facilita e aumenta il flusso mestruale).
In cosmetica la camomilla viene utilizzata per vari trattamenti cutanei per l'azione calmante ed antiflogistica nei confronti dell'epidermide, dovuta alle mucillagini e per schiarire i capelli.

Il mio estratto di camomilla superconcentrato


Composto fantastico dall'aspetto caramelloso e un profumo di camomilla fortissimo
Procedimento:

Estratto di CAMOMILLA a 60 °


Per ogni 10g di camomilla si aggiungono 55g di alcool e 45g di acqua depurata lasciare a riposo una settimana e filtrare bene spremendo, poi aggiungere altri 10g di fiori e di nuovo lasciare a riposo per una settimana quindi spremere di nuovo ottenendo 80g di soluzione (circa ), ho tenuto in infusione ad una temperatura di 37 ° per circa 3 ore, poi ho usato il mescolatore Cuko per un'altra ora ed ho lasciato di nuovo in infusione fino ad una sufficiente evaporazione dell'alcool
Dopo la prima estrazione e la prima infusione resta un estratto idroalcolico di circa 10g con la decantazione finale restano circa 4g
( Questo metodo l'ho estrapolato da un brevetto pubblicato sul web ma con qualche modifica da parte mia avendo a disposizione solo attrezzature casalinghe, però come vedete il risultato è stato ottimo e secondo alcune ricerche che ho effettuato in questa estrazione vengono inclusi alcuni principi attivi come:
camazulene, bisabololo, dicycloethers azulenici apigenina e glucosidi apigenina

Questo e il RISULTATO:






Estratto Glicolico:
CAMOMILLA capolini
50 camomilla 100 Glicole propilenico
15giorni nel Glicole propilenico poi a bagno maria per un'oretta e tenuto altri 10 giorni, rimesso a bagno maria e una volta freddo l'ho filtrato

Oltre la camomilla e l'iperico, tra gli oleoliti indispensabili per prepararci all'inverno ci sono la calendula e la lavanda.



CIPOLLA (Allium Cepa)


La cipolla rossa è migliore per fare l'estratto perchè contiene più proprietà di quella bianca anche se non è così differente però ha un contenuto maggiore di antocianine che hanno un elevato effetto antiossidante, ma in particolare (ovviamente senza dimenticare le sinergie che vale per TUTTO quello che facciamo) è più efficace come cicatrizzante. Oltre ad essere un ottimo antiossidante è anche antibatterica. Ad uso topico è antinfiammatoria, adatta per trattamenti dermopurificanti, usata esternamente i suoi costituenti influiscono positivamente sulle ferite e infezioni. E' ricca di flavonoidi, quercina, cinaidine e composti solforati (quelli che fanno piangere e le danno la puzza ! ) però fanno anche bene alla circolazione periferica e proteggono dai danni ossidativi. Contiene adenosina che è una sostanza che stimola la rigenerazione cutanea durante i processi antinfiammatori che si innescano da una lesione del tessuto, quindi valida anche come anti age.
Poi contiene anche minerali e vitamine (negli alimenti meglio non farla bruciacchiare o cuocerla ad alte temperature altrimenti le vitamine si deteriorano)

Riguardo all'estratto meglio il glicolico (da cipolla fresca) lasciando anche l'involucro, si stagliuzza bene (se macinata ancora meglio, ma non è necessario), contiene molta acqua per cui non aggiungerne altra nel glicole
Estratto Glicolico
Allium Cepa (cipolla rossa)

20g di cipolla
40g di glicole propilenico,
10-15 giorni al massimo e si filtra


CALENDULA Oleolito


La calendula ha molteplici proprietà, intanto contiene olio essenziale, inoltre contiene flavonoidi, glicosidi, steroli, carotenoidi, tannini. E' adatta per una buona pulizia della pelle, aiuta nella guarigione delle ferite rigenerando la formazione del tessuto migliorando l'idratazione cellulare della cute. Questa azione è dovuta principalmente ai carotenoidi chimicamente simili alla Vit.A.

I suoi costituenti aiutano come attività cosmetica per combattere acne, foruncoli e ulcere in quanto le infiammazioni localizzate in profondità possono sviluppare infezioni e l'azione antibiotica dovuta ai flavonoidi e saponine della calendula portano benefici antinfiammatori in particolare contro i batteri Gram-positivi, quali Staphylococcus aureus e Streptococcus betahaemolyticus.
Oltre agli infusi che aiutano a curare le mucose dello stomaco e le infiammazioni gengivali, la calendula in macerazione oliosa può essere usata nelle formulazioni per creme e unguenti antisettici, contro le screpolature e rush cutanei, è adatta anche per la pelle dei bambini, per la cute sensibile e infiammata, favorisce la sintesi del collagene accelerando il turn over epidermico, in sinergia con la camomilla porta maggiori benefici a livello lenitivo e protettivo contro i danni solari e gli eritemi da pannolino






ALLORO
Potete trovare le proprietà cliccando in questo link

Oleolito di alloro

Quest’olio, chiamato anche burro di Alloro, è una miscela di olio grasso ed olio essenziale che presenta la consistenza di un unguento dall' odore balsamico e gusto amaro.




Ho usato un metodo tutto mio come faccio a volte quando cerco un tipo di estrazione più adatto alla pianta che ho e alle sue caratteristiche. Le bacche che (che sono le più ricche di principio attivo) non erano freschissime ma nemmeno particormente secche, le ho triturate grossolanamente ( o si possono pestare) , poi le ho tenute 3 giorni a macerare al buio ed ho aggiunto anche qualche foglia di alloro (non molte), trascorsi i 3 giorni ho messo il barattolo a bagno maria per circa 3 ore e anche di più, dopo di che una volta stiepidito, l'ho ricoperto e fatto macerare al buio per circa un'altra decina di giorni e poi filtrato. Come sempre ho aggiunto del tocoferolo.
Ne è venuto un olio di un bel verde e profumatissimo!






LA MIRRA 

(Commiphora molmol)

La Mirra è una resina dall'odore acre, raccolta in granuli e in piccole masserelle brunastre (Farmacopea Ufficiale)



Nel passato, era utilizzata come profumo per ambienti, insetticida, oppure nelle cerimonie funebri per l'imbalsamazione. Sono stato dimostrate attività farmacologiche come antinfiammatorie, analgesiche e disinfettanti, usata anche per le proprietà conservanti

La resina si ricava dal tronco del suo albero dove sono presenti nodi e rigature che, con l'alta temperatura, rilasciano all'esterno un liquido giallastro solitamente contenuto all'interno del tronco, che ne costituisce il serbatoio. Per l'uso terapeutico si fa ricorso proprio a questa resina oppure all'Olio essenziale che se ne ricava, ricco di chetoni, steroli, sesquiterpeni e polisaccaridi.
La grande versatilità del composto ha permesso di elaborare nel tempo forme diverse di somministrazione: in crema o balsamo per la pelle. Al giorno d'oggi, però, è proprio l'olio ad avere la meglio sulle altre categorie. Viene sfruttato quasi esclusivamente un uso esterno.

USI:

Micosi, eczemi e dermatiti: in crema o in pasta, il composto può essere utile per facilitare la guarigione delle micosi della pelle. Il potere disinfettante e antibatterico, infatti, elimina gli agenti infettanti come i funghi, ripristinando il naturale equilibrio delle zone affette
Ma non è esente da controindicazioni per via orale in quanto l'olio essenziale potrebbe provocare nausea, ipotensione, aritmie. Sconsigliatissimo in gravidanza.
L'uso esterno e decisamente più sicuro e non comporta particolari problemi a meno che non si sia riscontrata un'allergia soggettiva  o ipersensibili al prodotto, quindi con la possibilità di sviluppare orticarie o dermatiti da contatto specialmente in concomitanza con farmaci che possono interferire nell'effetto ipoglicemizzante quindi con antidiabetici orali. E' sempre meglio il parere del medico.

Chimici Costituenti

Olio essenziale;
Sesquiterpeni;
Chetoni;
Steroli;
Polisaccaridi.

Nell'uso erboristico tradizionale la tintura alcolica di mirra costituisce un rimedio specifico per gengiviti, piorrea, afte, stomatiti e tonsilliti; Può essere utilizzata anche per la medicazione di abrasioni, ferite, ulcerazioni cutanee, foruncoli ed acne.


Oleolito DI MIRRA


Mettere la resina triturata nell'olio a scelta, per l'uso cosmetico e consigliato un olio contenente vit.E (io solitamente uso olio di riso o girasole ma va bene anche l'Olio d'oliva e jojoba) L'importante che non sia termolabile. Il metodo preferito è a Bagno maria

L'estratto alcolico di Mirra

20g di mirra ricoperta di alcol a 96 ° Tenere al buio per una 20 di giorni ...filtrare lasciare nel barattolo per altre 24 ore senza agitare e filtrare di nuovo






PROPOLI


La propoli viene prodotta dalle api tra agosto e settembre in vista dell'inverno per proteggere e difendere gli alveari.

Contiene diversi PA:

Flavonoidi: galangina, apigenina, kaempferolo, pinocembrina;
Aldeidi aromatiche: vanillina ed isovanillina;
Polifenoli e Composti aromatici;
Fenolacidi e loro Esteri;
Derivati dell'acido benzoico: acido gentisico, acido salicilico ed acido gallico;
Derivati dell'acido cinnamico: acido caffeico ed acido ferulico;
Alcoli
Composti fenolici: pterostilbenzene e xantorreolo;
Terpeni: eudesmolo, olio essenziale (0,5-1,2%).

E' ricca di cere e resine balsamiche costituite da aminoacidi, vitamine e oligoelementi in Grado di esercitare nell'organismo Una serie di attività antibatteriche, antibiotiche, antivirali. Oltre all'olio essenziale contenuto, Tra i tanti costituenti contiene un importanti attività grazie ai flavonoidi in grado di rafforzare il sistema immunitario

L'estratto alcolico viene solitamente utilizzato per la cura di alcune sintomatologie come:

MALATTIE otorinolaringoiatriche

(infiammazioni di bocca e faringe, raffreddori, sinusiti, tonsilliti ndr otiti)

MALATTIE DELLE VIE respiratorie

(riniti allergiche e bronchiti acute e croniche);

MALATTIE DEL TRATTO digerente

(gengiviti, alitosi, afte, mal di denti, ascessi dentari, ulcere gastriche e duodenali);

MALATTIE dell'apparato Urogenitale

(nefriti, cistiti, infiammazioni dell'uretra, della prostata, della vaginale);

MALATTIE della pelle

(psoriasi, herpes labiale, foruncoli, acne, ferite purulente di difficile guarigione, ustioni e scottature solari);

FERITE E CONTUSIONI;

Disturbi METABOLICI

(es ipercolesterolemia.);

DEFICIT DEL SISTEMA immunitario

(profilassi contro malanni di stagione e recidive di malattie infettive).

OLEUM PROPOLI


25g di propoli *
100g di oli
olio di mandorle 25
olio di oliva 25
oleolito di calendula 25 **
oleolito di camomilla 25 **
* Da propoli biologica macinata finissima (fatta in casa)
** HOME MADE
Preparare l'olio con il procedimento a caldo





TM di propoli al 30%
30g di propoli
alcool Alimentare a 96 °

Si tiene a macerare da 30 a 40 giorni in barattolo di vetro chiuso e agitando più volte al giorno, quindi filtrare bene, quando una resina si macina bisogna tenere conto di alcuni inconvenienti specialmente se si usa un macinacaffè... avviare il macinino più volte con soste di qualche secondo. Il surriscaldamento farà appiccicare la propoli, consiglio di raschiare durante la macinazione)

Estratto idroalcolico di propoli a 70 ° 30g di propoli

 59 alcol - 26 di acqua


POLLINE




Si può estrarre con un solvente idroalcolico o con olio vegetale.
L'oleolito di polline prende la frazione liposolubile della vitamina E, carotene, acidi grassi, steroli. insieme all'estratto idroalcolico (tintura madre) si ha l'opportunità di beneficiare dei magici effetti del polline sulla pelle: ha proprietà idratanti, nutritive, antirughe e rivitalizzanti
Ripristina il microcircolo, Specialmente compromesso da condizioni infiammatorie, psoriasi, dermatiti, disidratazione, rosacea, herpes labiale, verruche
E' un antibatterico specialmente il polline di Pino ma si può sostituire con l'olio essenzile / o altro estratto di pino
L'estratto di polline e una miscela complessa di sostanze naturali e nutrienti usate anche nella tecnica cosmetica, grazie alle proprietà emollienti e restitutive, in combinazione con altri PA ed attività simili o complementari. L'estratto di Polline si trova in commercio e contiene essenzialmente una miscela di protidi (10-35%), glucidi (15-40%), lipidi (1-10%), sali, oligoelementi, vitamine e un Contenuto di acqua dal 10 al 20%.


Il mio scopo è quello di utilizzarlo in qualche unguento e / o crema protettiva con oli vegetali e ovviamente naturale!







Qualche appunto sugli Estratti Vegetali:


Gli estratti si possono usare in campo cosmetico ma bisogna tenere conto di alcuni aspetti.. Il metodo migliore per avere un prodotto di qualità dipende dal tipo di estrazione più adatto alle proprietà contenute nella droga stessa, dall'origine e dai principi attivi ma anche dalle compatibilità con gli altri ingredienti contenuti nella formula
In base ai PA che desideriamo estrarre, utilizzeremo una gradazione alcoolica diversa come per esempio una TM (Tintura Madre) si ottiene con la diluizione di acqua e alcool della gradazione prevista del solvente per quel tipo di estrazione, per questo esistono tabelle apposite, se volete sapere come si calcola e consultare la tabella seguite questo link

Dove vi spiegherò come dovete procedere


Estratti GLICOLICI (EG)
Si ottengono da pianta fresca o secca, si ottengono per macerazione a 21 giorni un glicole propilenico (GP) o con l'aggiunta di acqua in parti uguali al glicole propilenico, generalmente il rapporto D / E (Droga Estratto) E di 1: 2
Secondo la pianta , in caso di vegetale fresco il rapporto sarà 1: 1 con GP puro non diluito.
Questi sono tra gli estratti più facilmente adattabili all'uso cosmetico in quanto privi di alcool e non creano instabilità nelle emulsioni, l'unica controindicazione potrebbe derivare da reazioni allergiche soggettive al glicole.

Estratti FLUIDI (EF)

Preparazioni liquide in genere il rapporto D / E è 1: 1 ma vengono aggiustate in base ai requisiti del solvente (Quello che possiamo fare in casa ad es. è ricavare un EF utilizzando il solvente originario dell'ES)

TINTURA MADRE

Si ottengono da pianta fresca (tranne in rare indicazioni diverse), la pianta va raccolta nel suo tempo balsamico e habitat naturale. In genere tutti i costituenti della droga si estraggono un 65 ° e sono tra gli estratti più concentrati.

Per macerazione - piante poco succulente. La Pianta va fatta essiccare per raggiungere la disidratazione (es: 100 g di vegetale contiene circa il 70% di acqua dopo l'essiccamento restano 30g di vegetale cioè 3/10 di pianta fresca), a quel punto la pianta va triturata e messa a macerare in soluzione idroalcolica, il prodotto finito dovra essere una TM di 1:10 (per la calendula ad es il rapporto è 1:20), per misurare la gradazione alcolica con l'aggiunta di acqua ci sono delle Tabelle (la trovate in questo post) con dei brevissimi calcoli da fare. Tornando a noi, una volta che abbiamo ottenuto la giusta gradazione con rapporto D/E 1:10, si mette a macerare per 21 giorni, in recipienti possibilmente di vetro, agitando frequentemente, quindi si filtra possibilmente due volte (il primo e il secondo giorno ) con garza o filtro adeguato spremendo il più possibile il vegetale.

Macerati GLICERICI

In Genere si usano gemme fresche o giovani getti, o giovani radici. Dopo la raccolta, generalmente in primavera, si mettono a macerare le piante in una miscela di alcool e glicerina in parti uguali e 20 volte il peso della pianta disidratata (vedi TM) quindi macerare per 21 giorni poi si filtra e si tiene in frigo 24h quindi si rifiltra.

Quindi Passiamo ai metodi da noi più usati:


Macerato Idroglicerinato

Si ottiene da germogli o pianta fresca si sminuzza la droga (es 25g) si mette in un barattolo di vetro e possibilmente si ricopre di solventi che sono acqua (25g) e glicerina (50g) Si Può usare anche la droga secca o disidratata in polvere. Macerare per 20 giorni e filtrare bene


Macerato idroglicer-alcolico

Come sopra, sminuzzare la droga disidratata o seccata (20g) ricoprirla di alcool, lasciare riposare il tutto una settimana e aggiungere acqua (50g) e glicerina (50g), Dopo 21 giorni filtrare, riporre al chiuso in vetro scuro

Estratti Secchi (ES):

Sono Preparazioni solide ottenute per Evaporazione del solvente usato

Estratti Molli (EM) :

Preparazioni semisolide ottenute per Evaporazione totale o in parte del solvente usato

OLEORESINE

Le oleoresine contengono oli essenziali costituiti per lo più da terpeni (i terpeni sono una classe di Idrocarburi insaturi presenti negli oli essenziali di molte piante resinose), ma possono essere costituite da vari componenti come per es. da PA antiossidanti ... l'Estrazione si effettua anche da semi, frutti e altre parti della pianta (le resine si estraggono con incisioni da alcune varietà di piante che appunto le contengono da cui poi si estrae l'essenza). Sono utilizzate in ambito farmaceutico, cosmetico e alimentare, per l'uso cosmetico dipende dal tipo di pianta e dai suoi PA e proprietà

ECHINACEA

RADICE ECHINACEA

TM idroalcolica 75°
20g di radice 23 di acqua - 77 alcool

15 giorni
Principi attivi tipici
-Polisaccaridi (eteroglicani): echinacina B, eteroxilani, arabinorumnogalattina;
-composti polifenolici: echinacoside (estere dell'acido caffeico) (1%), verbascoside, ac. clorgenico, ac. caffeico,
cinarina;
-acido cicoresico;
-isobutilammi
di: echinaceina, acidi undeca e dodeca

-poliacetileni;
-olio essenziale (0,05-1%): umulene, echinolone, pentadecenani, cariofilleni, germacreni, monoterpeni;
-alcaloidi pirrolizidinici: tussilagina, isotussilagina;
-glicosidi flavonoidici: con agliconi luteolina, quercetina, apigenina, quercetagetina, isoramnetina.

Proprietà medicinali
-Stimolanti e di potenziamento del sistema immunitario, soprattutto contro le malattie da raffreddamento;
-batteriostatiche e virustatiche;
-antiinfiammatorie.

Proprietà cosmetiche e dermofunzionali

-Vulnerario e cicatrizzante nelle ferite a cicatrizzazione torpida e nei postumi di dermatiti e punture di insetti;
-antiinfiammatorie nelle affezioni cutanee;
-riepitelizzanti ed elasticizzanti cutanee;
-antirughe e antismagliature;
-dermopurificanti.

Gli estratti di echinacea sono particolarmente indicati per le pelli aride, secche, screpolate, rilassate, acneiche.
Possono essere impiegati nella formulazione di prodotti cosmetici con azione riepitelizzante, rassodante, antirughe o dermopurificante e stimolanti della circolazione venosa (in associazione con altre piante); nonchè‚ nella preparazione di prodotti tricologici contro la seborrea, la fragilità e la caduta dei capelli e per renderli più lucenti ed elastici

Impieghi

L'estratto idroalcoolico, da utilizzarsi singolarmente o in associazioni con altri estratti vegetali o per la formulazione di tonici e lozioni di tipo alcoolico.

Associazioni sinergiche:
Calendula, bardana, lavanda, camomilla, salvia, rosmarino per prodotti da bagno dermopurificanti, amamelide, ippocastano, biancospino, achillea, centella nei prodotti per massaggio tonificanti e stimolanti della circolazione;
-ortica, timo, betulla in prodotti tricologici


CIPRESSO

 

CIPRESSO:
Estratto idroalcolico di cipresso (GALBULI e FOGLIE)20g
69g di alcol-31 di acqua -- 10 giorni
triturare e/o spezzettare la Droga
Metodo di macerazione in due fasi.

Si aggiunge prima metà solvente
34,5 di Alcol
15,5 di acqua

Si agita tutti i giorni e spesso per 8 giorni poi si filtra e si spreme bene.
Alla Droga rimanente si aggiunge l'altra metà di solvente e si tiene in macerazione 2 giorni sempre agitando spesso, quindi si filtra e si spreme. Si uniscono i due liquidi si mescolano e si attendono 24h se ci sono residui si filtra altrimenti da quel momento in poi si può utilizzare.




L'AVENA

Si utilizza in ambito dermo-cosmetico per la formulazione dei prodotti destinati a pelli sensibili facilmente arrossabili e per i bambini. Ha proprietà idratanti e lenitive, l'estratto di avena viene impiegato anche in prodotti detergenti, per aumentarne la tollerabilità cutanea. Dal punto di vista chimico è costituita da amido, polisaccaridi (beta-glucani, arabinoxilani), Peptidi e sostanze proteiche, steroidee saponine, steroli, ammine, sali minerali e vitamine (B1, B2, B12). La presenza di beta-glucano conferisce proprietà idratanti, filmogene e antiradicaliche Inoltre possiede proprietà disarrossanti e antipruriginose.

TM di avena

20 gr.farina di Avena
36,34 gr. Alcool Buongusto
54 gr. Acqua Distillata

PROCEDIMENTO:
Mettere la droga in un barattolo a chiusura ermetica, aggiungere il solvente (alcool + acqua) riporre al buio per 20-25 giorni, Ricordando di agitare il barattolo una volta al giorno.
Verra fuori una specie di pappetta con poco liquido, ma non preoccupatevi ... quando filtrerete, potrete spremerla e far uscire tutto il liquido. Filtrare con una garza almeno 2 o 3 volte, fino ad ottenere una tintura senza residui.

Estratto idrogliceralcolico di avena


con 20g di avena (aeree parti) coprire di alcool
e lasciare macerare per 7 giorni
Quindi, aggiungere 50g di acqua e 50 di glicerina lasciare per 21 giorni e filtrare
(È consigliato sempre per tutti gli estratti, triturare o tagliuzzare sempre le erbe per migliorare la superficie di estrazione)



PAPAVERO ROSSO



Stesso Procedimento dell'Avena per:

Estratto idrogliceralcolico di papavero rosso

(Papaver rhoeas)

Si usano i petali ma diminuisce il tempo di estrazione in quanto la materia prima è molto delicata quindi non è necessario attendere  20 giorni dopo la prima settimana (ma solo 3).  Unire acqua e glicerina e lasciar macerare per un'altra settimana massimo 10 giorni, filtrare ... il composto risulterà di un rosso intenso

Contiene alcaloidi Tutta la pianta tranne i semi, contiene la roeadina ed altre molecole alcaloidee isochinoliche. Le parti aeree contengono la protopina (non presente nelle radici), sanguinarina, coptisina e cheleritrina.
Tra gli altri componenti chimici, le mucillagini e gli antociani, danno il colore rosso dei petali 
Dai semi si ricava un olio ricco di acido linoleico, stearico, palmitico ed oleico.
In fitoterapia, la parte di pianta maggiormente sfruttata e rappresentata dai petali.
Oltre alle virtù sedativo per via OS, può essere utilizzato per alcuni unguenti (anche per bambini, evitando con le giuste precauzioni gli oli essenziali), l'uso topico è adatto come lenitivo contro la pelle arrossata e infiammata.


MELISSA



Le foglie che vanno raccolte a luglio contengono, una quantità di PA superiori. Le foglie apicali contengono circa la metà essenza di quelle basali. Le foglie contengono tannini, princìpi amari, flavonoidi, polifenoli (triterpeni), olio essenziale in piccola quantita (quindi molto costoso), ma di odore molto gradevole contenente del citrale e del citronellale.
Ha attività antispasmodica ed utilizzata sia sotto forma di tisana sia di alcolati (rilassante, Nervina, ansiolitica, moderato tonico antidepressivo, diaforetica, digestiva, antivirale, antibatterica, Antiossidante, antiinfiammatoria)
La Melissa viene utilizzata in cosmetica per le proprietà decongestionanti e lenitive cutanee come antinfiammatorio per la presenza dell'acido rosmarinico che è uno dei principali componenti del fitocomplesso di Melissa officinalis e del beta-cariofillene, contenuto in piccole quantita nella frazione volatile. Gli estratti di Melissa entrano pertanto nella Formulazione di creme, latti e tonici ad effetto lenitivo, tonificante e rinfrescante sull'epidermide. Per la Melissa viene descritta un'attività antivirale sull'Herpes simplex (HSV-1), probabilmente dovuta alla presenza di tannini ed acidi fenolici.

Calcolate sempre circa 20g di Droga per 100g di estratto:

TM 65 °di Melissa

Foglie fresche di melissa 20g
ricoprire con 62g di alcool e 38g di acqua
Lasciare macerare per 15 giorni
e filtrare

TM di liquirizia con Polvere a 60 °

Calcolo con tabella per 100ml
375 x 0,1 = 37,5 acqua
20g liquirizia
per venti giorni al buio e agitare

625 x 0,1 = 62,5 alcol

Rosa canina TM a 55 °

Con bacche fresche triturate
preparare una soluzione idroalcolica con il 25% di bacche 
56 di alcol e 44 di acqua


Scutellaria

(Scutellaria lateriflora)
Principi Attivi:
Flavonoidi: baicalina, baicaleina, wogonina, wogonoside, CRISina, oroxilina-A, scutellareina, skullcapflavone I (5,2'-diidrossi-7,8-dimetossi-flavone), skullcaoflavone II (5,2'-diidrossi-6,7 , 8,6'-trimetossi-flavone), diidrobaicaleina, diidrooroxilina, isocartamidina.
Iridoidi: scutellarioside I, scutellarioside II, beta-sitosterolo

PROPRIETA ' :

Antinfiammatorio
Antiallergico
Antipertensivo
Calvizie alopecia comune-
Neuroprotetivo


Scutellaria pianta secca (taglio tisana) TC 60 °

22g di scudelleria
82 alcool e 41 di acqua
Mettere a macerare 20 g di pianta essiccata e sminuzzata grossolanamente in 80 g di alcool a 60 °; trascorsi 8-10 giorni di macerazione, colare, filtrare e conservare in una boccettina di vetro scuro con contagocce.
La scutellaria  viene spesso associata in sinergia con la passiflora e valeriana.


Serenoa Repens

( Saw Palmetto)
Conosciuta come Palmetto della Florida
Molti studi hanno confermato che questa pianta, o meglio, le bacche, possono curare malattie tipicamente maschili, l'ipertrofia prostatica benigna, ingrossamento della prostata e altre azioni collegate possono essere  l'alopecia e trattamenti per capelli anticaduta

Serenoa repens (Frutto maturo essiccato)

TC 65 °
20g di frutti
64 alcool 37 di acqua


Lapacho

(Tabebuia Avellanadae).
il Lapacho è efficacie nelle affezioni infiammatorie, dolori ed impurità, Nella Funzione antimicrobica, antiparassitaria antifungine ed, stimola il sistema auto-immunitario, ha un'azione Antiossidante con un utilizzo simile a quello dell'Echinacea e del Ginseng e non contiene caffeina.
Il Lapacho contiene  una combinazione e concentrazione di sali minerali rari o elementi in tracce: calcio, magnesio, fosforo, zinco, cromo, silicio, manganese, molibdeno, rame, ferro, potassio, sodio, cobalto, boro, oro, argento , stronzio, bario, nichel.
Infezioni della bocca, naso e gola
Ferite e ulcere
eczema, acne, foruncolosi, psoriasi
arresto caduta Capelli-rinforzante


TM di Lapacho 100g  (Corteccia) 70 °

10g di lapacho
76 alcol e 27 acqua

Estratto gliceralcolico di liquirizia

20g di radice triturata la copro con alcol 
Dopo una settimana aggiungo 50 di glicerina
50 di acqua
filtrare dopo una settimana

TM Foglie di ulivo a 60 °

AGISCE DA AGENTE MICROBICO:
Foglie fresche 1: 5 in alcol 
estratto idroalcolico foglie di olivo
20g foglie e 61,5 alcol + 38,50 di acqua
(20 giorni al buio)

TM di Tepezcohuite

(Mimosa Tenuiflora) a 60 °
Psoriasi, eritemi, Rossori
20g di Tepezcohuite
72,9 di alcool
27,1 di acqua
(20 giorni al buio)
oppure:

Tepezcohuite estratto idroglicerinato
25g di acqua distillata
50g di glicerina
25g di droga o estratto secco
conservante 

TM lavanda e CAMOMILLA  60 °

LENITIVO E RINFRESCANTE
36,34 gr. Alcool Buongusto e  54 gr. Acqua 


Macerato Gliceralcolico di TE VERDE

10g di foglie di te verde coperto di alcol per
una settimana
Aggiungere 50g di acqua e 50 gr di glicerina e agitare
Dopo 3 settimane filtrare


TM di alga laminaria 40 °
41,5 alcool
60 acqua
20 di polvere
Avrà un odore fortissimo di alga e sarà indice di un buon estratto-
Per camuffare l'odore si può usare oe di  Rosmarino, Limone

TM di chiodi di garofano
ANTISETTIVO, SEDATIVO
20g di secco
60 di alcool
39 di acqua





Colluttorio con estratto alcolico ai chiodi di garofano
Antisettico, analgesico per colluttori, adatto come sedativo per il mal di denti

ACQUE VEGETALI E TONICHE





6 commenti:

  1. Ho spremuto a freddo l"aloe vera che avevo fatto quasi morire perché scottata dal freddo. Visto che volava gel mi è venuta l'idea di fare ciò e per questo vi ho consultato per mantenere tutte le proprietà e conservarlo magari facendo un nacerato idro glicerico alcolico .È possibile farlo in casa ed è il noto migliore per l"aloe estratta in questo modo?
    Se si mi può indicare il modo e le dosi di acqua alcol glicerina e la quantità di aloe bindomma le percentuali. Le sarei molto grata. Grazie . Una interessata

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    1. Ciao devi scusarmi per il ritardo ma ho avuto un lungo periodo di assenza, probabilmente avrai trovato una spiegazione ma ti do la mia. L'Aloe vera spermuta dalla foglia non si mantiene per due morivi il primo perchè come tutti i vegetali freschi si ossida ed è una delle peggiori conseguenze che potresti avere sia sulla pelle che come proprietà perchè ovviamente vanno perse, non c'è niente che lo evita purtroppo, l'unico modo più sicuro è acquistare il gel d'aloe già pronto che viene controllato e stabilizzato in laboratorio e ti eviterebbe un sacco di problemi, l'altro metodo è utilizzare quello liofilizzato che non avrà le proprietà di quella fresca ma creando il gel puoi beneficiare delle sue proprietà idratanti e lenitive (un pò meno quelle cicatrizzanti di cui perderebbe i costituenti), un altro metodo è quello di usarle il gel d'aloe entro massimo (dic0 massimo ma potrebbe essere meno) una settimana in frigo e acidificarlo con acido citrico ed arrivare ad un pH 4,5. Questo ti permetterebbe di conservarlo per un pò di tempo dai batteri... ma controlla perchè in poco tempo potrebbe cambiare colore ed è un sintomo di ossidazione (che probabilmente era già in corso). Ciao

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  2. ciao, sono interessato alla TM di mimosa tenuiflora. in commercio trovo questa pianta in corteccia secca o polvere, vanno bene per fare una TM?
    grazie.

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    1. Ciao. Si, fai la tintura classica officinale, tanto ha le proprietà della TM solo che di regola si fa con la droga secca o corteccia.

      20 gr. droga (triturata o macinata)in 100 gr. di solvente; farei alcol a 70°
      per 20 giorni al buio e poi filtri bene

      ma puoi anche fare come le mie che sono venute altrettanto bene ed era in polvere:

      TM di Tepezcohuite
      (Mimosa Tenuiflora) a 60 °
      Psoriasi, eritemi, Rossori
      20g di Tepezcohuite
      72,9 di alcool
      27,1 di acqua
      (20 giorni al buio)
      oppure:

      Tepezcohuite estratto idroglicerinato
      25g di acqua distillata
      50g di glicerina
      25g di droga o estratto secco
      conservante

      Ciao a presto!

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  3. Ciao e complimenti per l articolo! Ti volevo chiedere se c è differenza tra l alcol a 95° e l alcol a 96° gradi per effettuare gli estratti alcolici. Grazie.

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    Risposte
    1. no assolutamente no, basta che sia alcol alimentare ciao...

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