Tatuaggi

il mio laboratorio

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Aprile 2017

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lunedì 17 agosto 2015

Tatuaggi

Dipinti e affreschi che risalgono prima del 5000 A.C. ci rivelano personaggi con la pelle tatuata...

La pelle e i tatuaggi


Leggendo sul web alcuni articoli e cercando notizie e informazioni che riguardano la cosmesi, ma più specificatamente, pelle, derma, cute, non so come mai mi sono imbattuta sui tatuaggi,
insomma casualmente come succede quando si esplora internet si arriva inavvertitamente ad altro, però questo mi ha fatto riflettere, ci sono tanti argomenti correlati anche alla cosmesi, all'uso che se ne fa dal punto di vista estetico e dermatologico fino a quello decorativo ma ovviamente un importanza maggiore si da all'estetica e la bellezza, quindi anche se nel mio caso la richiesta era improntata su "pelle", "attivi cosmetici", "compatibilità" ecc ecc si può arrivare a chissà quale inaspettato risultato... 
Ma i tatuaggi essendo decorazioni che vengono iniettate nella cute non possono essere considerati cosmetici tranne quelli temporanei che vengono a contatto superficiale della pelle e con colori ammessi dalle regolamentazioni, in questo caso sono a tutti gli effetti considerati cosmetici decorativi e quindi sottoposti alla legislazione in vigore.
Mi sono soffermata sulla questione tatuaggi (premetto che ne so poco e niente visto che non ne ho nemmeno uno) ma ho tanti amici appassionati, alcuni completamente "dipinti" e quindi perchè non approfondire il discorso?
Parlando con loro e "interrogandoli" su cosa come e perchè, quasi tutti mi dicevano che per proteggere i tatuaggi usano creme tradizionali tra le più commerciali a basso costo, mi hanno fatto nomi di aziende conosciutissime in Italia (che non cito), capisco che non tutti hanno una conoscenza approfondita dei prodotti cosmetici, tanto meno sugli ingredienti contenuti e quindi posso anche capire che la scelta va in genere sui cosmetici tradizionali anche da supermercato e discount, prodotti che in genere contengono derivati petroliferi, paraffine, siliconi ecc, e pare anche che funzionino in quel caso, in quanto creando un film protettivo e sintetico sulla pelle, anche il tatuaggio mantiene la sua "freschezza" nel tempo senza perdere colore e luminosità... 





Però è una sfida a questo punto, e mettiamo il caso che io decidessi di preparare una crema naturale a base di esteri leggeri magari con l'aiuto di lanolina e burro di cacao e/o cera d'api in modo da creare un film sulla pelle, che oltre a rendere la zona tatuata bella confezionata e protetta, mantiene anche idratazione, nutrimento ed emollienza e quindi una pelle più bella e setosa?
Sempre meglio di un impacco siliconico!...

Medicazione e igiene

Per il momento approfondirei un pò l'argomento per capire bene cosa è un tatuaggio, ma specialmente come reagisce sulla pelle, quali sono le conseguenze, le controindicazioni, le eventuali reazioni oltre che il piacere estetico e psicologico.


Per come la vedo io i tatuaggi sono proprio belli, se ben fatti, ben disegnati e artistici creano decorazioni di tutto rispetto e alcuni corpi tatuati sono molto sensuali e affascinanti, quindi io sono pro-tatuaggi anche se non me ne sono mai fatto uno (chissà un giorno forse, uno molto piccolo!) ma per quanto mi riguarda essendo una persona che a volte cambia le sue abitudini avere sulla pelle un
marchio permanente è un impegno troppo grande, figuriamoci poi se devo anche tenerlo sotto controllo e impacchettarlo per bene... naaa... non è per me, ma c'è chi lo fa ci riesce non si sente troppo coinvolto e ci sta anche bene.
Certo il tatuatore deve conoscere bene il suo lavoro, deve avere una certa dimestichezza con le apparecchiature manuali, deve essere creativo (anche se spesso il cliente è quello che richiede un disegno personalizzato) ma è la sua mano artistica che conta...

Non solo, proprio come qualsiasi cosa usiamo sulla pelle anche il tatuatore deve poter garantire una certa sicurezza igienica-sanitaria delle attrezzature usate, la sterilità degli aghi e degli strumenti nonchè la qualità dei pigmenti usati, in fondo un tatuaggio è pur sempre una lesione che rischia infezioni e altre complicazioni come reazioni allergiche che possono provocare eruzioni cutanee anche a distanza di anni. Le infezioni più a rischio sono quelle batteriche con sintomi dolorosi rossore e gonfiore dovuti all'eventuale pus, in casi di questo genere si ricorre inevitabilmente a farmaci o terapie se non addirittura alla forzata rimozione del tatuaggio, quindi bisogna saper scegliere bene e con attenzione il tatuatore ma non solo, anche il disegno ed essere sobri e coscienti per non rischiare di pentirvene in seguito
Per quanto riguarda i colori bisogna fare molta attenzione in quanto, anche l'hennè che è una sostanza naturale se viene addizionato a sostanze tossiche per rafforzarne il colore come la para-fenilendiammina PPD (vietata in Europa tranne per produrre tinture per capelli)o solventi, specialmente nei tatuaggi temporanei, può provocare gravi reazioni allergiche, per cui è di fondamentale importanza conoscere bene chi lavora il nostro tatuaggio.

Secondo l'estensione del tatuaggio la medicazione viene rimossa dopo 24h, bisogna applicare una pomata antibiotica per facilitare la guarigione, e poi lavare bene la "ferita" usando il sapone e asciugare con molta delicatezza, ed è qui che interviene la crema idratante che oltre ad essere protettiva come dicevo sopra deve anche essere delicata


Rimedi e cure del tatuaggio e della pelle


Cosa fare

In questi giorni ho cercato di capire come intervenire dopo il tatuaggio.
Arriva il momento di pensare a come mantenerlo e averne cura ma oltre ad un trattamento specifico con creme e unguenti, l'attenzione va posta anche sulle conseguenze che provoca un'intervento di questo tipo sulla cute. La pelle ha subìto invasivi aggressioni sottocutanee che provocano inevitabilmente lacerazioni e irritazioni anche a lungo termine dovute a possibili reazioni allergiche a causa dei colori utilizzati e alle loro composizioni...

I prodotti consigliati devono avere proprietà cicatrizzanti e lenitive che favoriscono la rigenerazione delle cellule, oltre a preservare l'integrità della pelle migliorano e mantengono la brillantezza del disegno. Oltre ad una crema lenitiva anche un olio può svolgere un'attività terapeutica
Come dicevo nell'articolo precedente, spesso si usano prodotti con ingredienti di derivazione petrolifera, paraffine, siliconi ecc, questi daranno un'apparente guarigione in quanto mascherano il rossore dell'irritazione, ma non curano!

L'olio dalle proprietà lenitive-rigeneranti come post-tatuaggio


Anche un olio dalle proprietà rigeneranti e rivitalizzanti nonchè emollienti deve essere in grado di formare un film lipidico che riduce la perdita di acqua dallo strato corneo, deve essere di origine vegetale in quanto conserva in se vitamine e proteine, alcuni semi oleosi contengono sali minerali e antiossidanti.
olio per tatuaggio Medichesse


Questo prodotto da me creato, oltre a lasciare sulla pelle una piacevole profumazione, è composto da vari tipi di oli che collaborano e lavorano in sinergia:

Olio di vinaccioli, estratto a freddo dai semi contenuti negli acini dell'uva, estrazione che mantiene inalterate le proprietà antiossidanti della Vit.E ma specialmente quelle contenute nei polifenoli, cura e protegge la pelle, è antinfiammatorio e lenitivo, è anche un olio protettivo contro i raggi ultravioletti. In sinergia con l'olio di rosa canina ricchissimo di antiossidanti, stimola la rigenerazione cutanea e apporta sostanze nutritive, la rosa canina ha proprietà curative sulla pelle danneggiata ed è utile nella guarigione delle cicatrici.
L'olio di jojoba si estrae sempre dalla spremitura dei semi della pianta, che è costituita da un folto fogliame ricoperto da una patina cerosa, proprio per questo motivo anche l'olio è a tutti gli effetti una cera liquida ma corposa. Ha proprietà emollienti e idratanti ricco di vitamine e minerali che aiutano a lenire la pelle aggredita e tendente alla desquamazione dovuta alla secchezza e disidratazione della cute
L'olio di avocado è un olio eccezionale dalle caratteristiche eudermiche sebosimili, adatto a pelli devitalizzate e disidratate, promuove la sintesi del collagene di conseguenza incrementa l'elasticità.
L'olio di riso si estrae dal germe della pellicola interna del riso è ricco di vitamina E e gamma orizanolo dall'attività protettiva nei confronti dell'invecchiamento cutaneo, con l'olio di soia ne rafforza le molteplici proprietà come quella di rigenerare le cellule e rinnovarle.
Infine insieme ad altri oli molto leggeri che permettono di non rendere particolarmente grassa o unta la cute, ho aggiunto un oleolito fatto da me con i fiori di elicriso a base anch'esso di olio di riso e girasole. L'elicriso ha proprietà decongestionanti e lenitive, adatto per le pelli sensibili che hanno subito aggressioni esterne o allergie come dermatiti o rash cutanei, quindi l'ho scelto per la sua azione antinfiammatoria e analgesica per alleviare eventuale prurito e bruciore.
Ho aggiunto fragranze cosmetiche e oli essenziali a base di agrumi e neroli per dare all'olio un delicato e piacevole profumo.

Chi l'ha usato è rimasto soddisfatto!!!

Il prossimo appuntamento di laboratorio riguarderà un'emulsione per il corpo che possa proteggere il tatuaggio, dalle proprietà cicatrizzanti ma che difenda anche la barriera cutanea dagli agenti esterni, quindi antiossidanti, vitamina E, acido ialuronico e sostanze protettive emollienti-rigeneranti. Chi farà da cavia? mahhh

Crema filmante post tatuaggio 



1 commento:

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